DAT - Disposizioni Anticipate di Trattamento
Aggiornato in data 16/06/2018
Descrizione
         DAT - DISPOSIZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO
                   (LEGGE 22 DICEMBRE 2017 N. 219)

1. Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in
previsione di un'eventuale futura incapacita' di autodeterminarsi e
dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze
delle sue scelte, puo', attraverso le DAT, esprimere le proprie
volonta' in materia di trattamenti sanitari, nonche' il consenso o il
rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e
a singoli trattamenti sanitari. Indica altresi' una persona di sua
fiducia, di seguito denominata «fiduciario», che ne faccia le veci e
la rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture
sanitarie.
2. Il fiduciario deve essere una persona maggiorenne e capace di
intendere e di volere. L'accettazione della nomina da parte del
fiduciario avviene attraverso la sottoscrizione delle DAT o con atto
successivo, che e' allegato alle DAT. Al fiduciario e' rilasciata una
copia delle DAT. Il fiduciario puo' rinunciare alla nomina con atto
scritto, che e' comunicato al disponente.
3. L'incarico del fiduciario puo' essere revocato dal disponente in
qualsiasi momento, con le stesse modalita' previste per la nomina e
senza obbligo di motivazione.
4. Nel caso in cui le DAT non contengano l'indicazione del
fiduciario o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o sia divenuto
incapace, le DAT mantengono efficacia in merito alle volonta' del
disponente. In caso di necessita', il giudice tutelare provvede alla
nomina di un amministratore di sostegno, ai sensi del capo I del
titolo XII del libro I del codice civile.
5. Fermo restando quanto previsto dal comma 6 dell'articolo 1, il
medico e' tenuto al rispetto delle DAT, le quali possono essere
disattese, in tutto o in parte, dal medico stesso, in accordo con il
fiduciario, qualora esse appaiano palesemente incongrue o non
corrispondenti alla condizione clinica attuale del paziente ovvero
sussistano terapie non prevedibili all'atto della sottoscrizione,
capaci di offrire concrete possibilita' di miglioramento delle
condizioni di vita. Nel caso di conflitto tra il fiduciario e il
medico, si procede ai sensi del comma 5, dell'articolo 3.
6. Le DAT devono essere redatte per atto pubblico o per scrittura
privata autenticata ovvero per scrittura privata consegnata
personalmente dal disponente presso l'ufficio dello stato civile del
comune di residenza del disponente medesimo, che provvede
all'annotazione in apposito registro, ove istituito, oppure presso le
strutture sanitarie, qualora ricorrano i presupposti di cui al comma
7. Sono esenti dall'obbligo di registrazione, dall'imposta di bollo e
da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa. Nel caso in cui
le condizioni fisiche del paziente non lo consentano, le DAT possono
essere espresse attraverso videoregistrazione o dispositivi che
consentano alla persona con disabilita' di comunicare. Con le
medesime forme esse sono rinnovabili, modificabili e revocabili in
ogni momento. Nei casi in cui ragioni di emergenza e urgenza
impedissero di procedere alla revoca delle DAT con le forme previste
dai periodi precedenti, queste possono essere revocate con
dichiarazione verbale raccolta o videoregistrata da un medico, con
l'assistenza di due testimoni.





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